FAQ - Domande e risposte più comuni

Molti amici pongono varie domande sulla birra fatta in casa (Homebrewing), qui ci sono alcune domande e risposte comuni.

I dati di questa pagina sono forniti senza alcuna garanzia, non mi assumo alcuna responsabilità.

1. Quanto costa fare la birra in casa?
Il risparmio non è lo scopo che mi ha portato a fare la birra in casa, la faccio perché mi diverto e si divertono gli amici. In ogni modo, a regime il costo producendo la birra con i kit è di circa 0,80 € al litro, considerando le bottiglie a costo zero e il costo iniziale totalmente ammortizzato.
2. È legale?
Sembra proprio di sì, ammettendo che la produzione casalinga sia regolata dal Decreto Legislativo numero 504 del 26/10/1995 il cui articolo 34 recita al comma 3 «È esente da accisa la birra prodotta da un privato e consumata dallo stesso produttore, dai suoi famigliari e dai suoi ospiti, a condizione che non formi oggetto di alcuna attività di vendita.» Apparentemente, quindi, non esistono limiti di quantità, ma solamente di tipo d'uso e non si deve corrispondere alcuna imposta allo Stato, fatti salvi i limiti di applicazione dell'articolo citato (nota bene: IANAL).
3. La produzione di birra con i kit puzza?
No, non puzza. Il massimo della puzza dura per circa 36/48 ore in un ambito di meno di un metro attorno al fermentatore, quando viene emanato un leggerissimo aroma di lieviti o un profumo di birra. Si può benissimo tenere il fermentatore in cucina.
4. Ci si può avvelenare se si sbaglia qualcosa?
Fatta salva la consueta e costante accortezza nel consumo di bevande alcoliche, è ben difficile avvelenarsi con della birra avariata, in quanto le caratteristiche organolettiche di una birra andata a male sono immediatamente evidenti. Inoltre, la presenza di alcol rende meno facile la proliferazioni di batteri come il clostridium botulinum.
5. È difficile?
Assolutamente no. Non guasta comunque documentarsi per bene prima di iniziare a produrre. È necessario avere pazienza, non pretendere un risultato il giorno successivo l'inizio dei lavori. La fermentazione deve terminare nel modo giusto e la maturazione deve essere della durata corretta. La persona impaziente beve una birra decente, chi riesce ad attendere qualche tempo in più beve un'ottima birra.
6. È necessario tanto spazio?
Il fermentatore ha un diametro di 40 centimetri e, una volta inserito il gorgogliatore sta in 60 centimetri d'altezza. Serve il posto in casa (prima) e in cantina (poi) per mettere le bottiglie a maturare. Generalmente con una produzione di birra si producono circa 35 bottiglie da 0,66 litri. Chi vive da solo o con persone che condividono la passione ha, ovviamente, meno problemi.
7. C'è proprio TUTTO il necessario nel kit?
Tutto tutto no. Ci sono alcuni oggetti utili o da sostituire a quelli del kit, tutto questo lo trovate nella sezione enologia degli store di hobbistica: Ovviamente bisogna poi aggiungere il materiale di consumo (acqua e zucchero) e, dopo un po' di tempo, anche i tappi a corona (che non vanno mai riutilizzati) e il metabisolfito (anche questo prodotto lo trovate nella sezione enologia degli store di hobbistica). Va tenuto presente che esistono vari kit con diversi contenuti; alcuni dati possono quindi non essere applicabili a kit specifici.
8. Il mio marito/moglie/compagno/compagna/partner/convivente dice che è infastidito/a dal fermentatore e dalle bottiglie, cosa posso fare?
Ci sono miliardi di persone su questa Terra, proprio con una così dovevi andare ad abitare?
9. Quanto dura la birra nelle bottiglie?
Generalmente si beve tutta la birra molto prima che si avvicini la metà della durata minima dell'invecchiamento. In ogni modo, in cantina le birre peggiori durano 8 mesi, quelle scure e quelle molto corpose non hanno problemi nemmeno dopo 18 mesi di invecchiamento. Il mio personale consiglio è di tenere da parte qualche bottiglia per farla invecchiare almeno 4 mesi per rendersi conto di quanto buona diventa la birra matura. Le birre chiare, comunque, sarebbe meglio berle entro 8/10 mesi dall'imbottigliamento. Con l'aumentare del tempo di maturazione, generalmente aumenta anche la quantità di CO2 disciolta nella birra e le birre tendono ad avere tutte il medesimo sapore.
10. Le bottiglie dove le trovo?
Innanzi tutto, un appassionato di birra avrà sicuramente dei vuoti in casa. In seconda istanza, sensibilizzate gli amici: magari all'inizio non raccoglierete molti vuoi, ma dopo un po' di tempo ci potranno essere molti omaggi di bottiglie. Da ultimo, chiedete al bar dove andate di solito: ai bar costa tempo dover smaltire i vuoti delle bottiglie, quindi offritevi di tanto in tanto di ritirare il vetro del bar.
11. Me ne accorgo se una bottiglia contiene della birra avariata?
Assolutamente sì e anche molto facilmente. Quando una bottiglia contiene della birra avariata, probabilmente a causa di un difetto nella tappatura che non ha tenuto bene, è facilissimo accorgersi del problema ed è praticamente impossibile bere il liquido contenuto. Queste sono le caratteristiche di una bottiglia difettosa:
12. Come posso dosare il livello di CO2 della birra che produco?
Per dosare il livello finale di CO2 bisogna fare un paio di misurazioni e applicare una formuletta. La procedura è descritta in questa pagina.

 


by Luigi Rosa Birra