Contents |
Area italiana dedicata alla fantascienza
= [66] Fantascienza (2:331/501.3) ===================================== SF.ITA =
Msg : #872 [48]
From : Vittorio Curtoni 2:332/803 Tue 9509.05 1733
To : All
Subj : Tragedia 2
================================================================================
.PID: OLMS 2.5 [RMHE851B]
.MSGID: 2:332/803.0 2338f065
.TID: FastEcho 1.45 9603
LA BIG VIC O'CUR SCURREGGSOUND THEATER
e' lieta di presentare in anteprima assoluta per l'Italia
LA NOTTE DEI MORTI DI FAME
Tragedia alfieriana in X Files di
Bittorio Burtoni
ATTO PRIMO - SCENA QUARTA
(Uarauazz, s'e' persa un'altra scena in Matrix!)
La scena rappresenta l'aula parva della MiskCatatonic University of
Bologna. In codesta possente istituzione culturale, lo Sommo
Inquisitore Valerio Evangelisti detto il Nic, assistito da quel
mariuolo fetente di Cicci Serra detto il Prete, tiene le proprie
severissime lezioni. I suoi studenti sono un branco di sfigati
giovincelli li quali, colti da raptus modemico, vorrebbero accedere
alle delizie di Sf.Ita; et all'uopo, come ben si conviene, il Nic li
forgia nel corpo e nell'anima, onde apparecchiarli a li orrori che
cola' incontreranno.
Assisi su sgabelletti a una sola gamba, li giovani vengono sovente
colti da botta soporifera, et s'abbattono con fragore magno a faccia
avanti! (O indietro, e' l'istesso. L'importante e' che prendano botte!)
Il Prete est ognora apparecchiato co' le di lui provette (preservativi
made in Naples riciclati dopo pochi usi), lesto a raccoglier lo sangue
de li nasi et de le capocce per li torbidi esperimenti de lo
Inquisitor!
Lo quale Inquisitore, all'aprirsi dell'azion, sta passeggiando con
passo fiero avanta e indrio, indrio e avanta, ne li ristretti spazi
dell'aula parva. Il suo incedere est molto maestoso, soprattutto grazie
a li trampoli celati sotto la tonaca scarlatta che portan la di lui
altezza a metri tre et ventisette! Apparizion ferina e' desso,
specialmente per via de lo fatto che la sera prima s'e' scolato
millanta barilotti di birra mitteleuropea et habe li occhi di sangue
ripieni!
Nic (fermandosi di botto et traballando uno tantino in su li trampoli):
"Miei odiati pargoli, in codesta ferale die uno spinoso argomento
affronteremo, et il sconfiggeremo scientificamente!" (Leva le mani al
cielo, e uno fragoroso applauso da li studenti s'alza. Anche perche' il
Prete, ratto ratto, va menando vigorose nerbate alle schiene di chi
troppo fiaccamente il Verbo accoglie.) "Scientia non est fede, ben il
sappiam... Ma lo porco in quistione va fiero del di lui ateismo, laonde
per cui ne discende che cosa buona et saggia est con lui pugnar sul suo
istesso terreno!"
Dopo una pausa melodrammatica, lo Inquisitore riprende a trascinar lo
corpo de destra et de mancina. Grande frequentator notturno di puttane,
ei si ritiene per vocazion peripatetico, e l'istare fermo il turba
assai. "Come forsanco alcun di voi avra' supposto, i' sto parlando de
lo grande saggio et grandissimo coglione d'area, lo Venerabile Vittorio
Curtoni!" (Mormorii eccitati di fra gli studenti. L'argomento est
scabroso!) "Magno porcello egli pur'e'! Troppe son le ambasce che egli
inflisse a lo vostro Inquisitor! Una fiata..." (L'Inquisitore il cranio
abbassa, ne lo strazio del ricordo.) "Una fiata ei si reco' ne la
ligure capitale, et per sberleffo una cartolina postal inviommi con
bollo a mio carco! Et se cio' non sufficesse, lo testo de l'oscena
missiva dicea SALUTI DA GEOVA!"
Un boato d'orrore s'eleva da le giovin bocche. Non visto, il Prete
s'accuccia dietro una piacente studentessa, la lingua estrae, et co' le
mani a doppio puntal fa marameo a l'Inquisitor! Spirto bizzarro est
codesto figlio de li bassi napoletani.
Nic (elevando il tono di voce a un possente rombo, possibilmente piu'
robustoso de le venerabili scurregge): "Et un'altera fiata, lo porco in
possedimento venne de una rarissima pellicula de horrore filmico!
Trattavasi di magno capolavoro de lo maestro de li maestri, Eduardo
Legno, l'uom che co' cinquanta lire uno filmo producea!" (Brusii
d'ammirazion. Nemmanco Luigi Cozzi a tanto seppe arrivar, pur se le
attrici bidonava!) "Uno capolavoro da saecula saeculorum perso
ritenuto, et lo Venerabile l'ebbe in fra le mani! Lo scrofo i' chiamai
co' la telefona, implorando, impetrando, minacciando... Che mandommi
egli? Eh, che mandommi?" (A domanda retorica, silenzio retorico. Gli
studenti son catturati da l'atroce suspance de la narrazion!) "Mandommi
per corriere espresso A MIO CARCO una scatola de tonno Rio Mare, co'
uno grissino stantio in allegato, et lo sardonico cartiglio che dicea:
"Cucu'! Apri et magna!"
Stupefatti mormorii de perplessita'. A gli studenti sfugge l'arcano
senso de lo nanetto. Piu' d'un grattasi la pera, et lo Prete
subitamente de forfora se trova agghindato!
Nic (ululando): "Miei scemennati, voi avete da saper che la pellicula
in quistion era nomata NON APRITE QUELLA SCATOLA DI TONNO! Adunque
comprendete? E favellate!" (Accenna un pio congiungimento di mani in la
preghiera, et abbassa la voce.) "Ars gratia artis!"
E a codesto punto si verifica il
PRIMO GRANDE COLPO DI SCENA!!!
"Presente!" esclama una donzella sul fondo de l'aula parva. "Presente!"
trilla un'altra in prima fila.
L'Inquisitor resta de sasso! Lo capo subitamente rialza et co' lo
sanguigno guardo ambo le femmine trafigge. "Cacommoca?" url'egli (il
Nic ha un paio di antenati siculi).
"Ars Gratia son nomata", mormora timida la pria fanzulla in fior. "Et
io medesma Gratia Artis", aggiugne la sicunda. Li casi de la vita!
"Ma io l'appello non feci! Teste di rapa! Teste di ghisa! Teste di
Moderator!"(Oooops... Sorry, sfuggitte!) "Gnorantissime voi siete, et
gnorantissime resterete! Et bando a le ciance!" (Co' gesto vigoroso de
la destra, la qual giammai sa cio' che la sinistra fece, l'Inquisitor
spazza via codesta nube de informatica deformazion!) "O Prete
maledetto, la paperella corri ad accattar!"
Cicci Serra, detto il Prete, si rialza subitamente da la reclina
posizione. In lacrime e' egli, siccom la fiata che sborsar dovette
dugento et trentacinque lire pe' la completa collezion di "Galaxy"!
Prete (in tono implorante): "O grande, o sublime, o magno, o
esterminato figlio..." (Un battito di cuor pe' lo riponzamento.) "O
esterminato figlio de la sapienza universal, la mi paperella no, t'en
prego! Co' tanto amore l'allevai! Li meglio rifiuti de li vicoli
partenopei per essa cercatti! Quiquoqua la nomai! La feci battizzar a
l'alba..."
Nic (imperioso, oserei dir tonitruante): "La paperella, prete! Costi'
s'ha da agir!"
Sconfitto, il Prete esce per la comune, la paperella ad accattar.
L'Inquisitore, maestoso (pur s'anco li piedi dolenti ha per via de li
trampoli; ma il soffrir est lo suo pane quotidiano!), procede at lo
traballante tavolo che per cattedra si spaccia a la MiskCatatonic
University of Bologna, apre lo cassetto, et estrae uno raro indumento
intimo del mesolitico inferiore!
Nic (sventolando lo 'ndumento sotto li nasi de li allievi): "Codeste
son, miei infidi, longhe mutande! Li rigidi inverni merigani ben le
raccomandano, et se per purissima ipotesi ipotetica qualchedun soffrir
debbesse di priapismo, l'istesso dottor Ciccarelli le consigliotte ne le
istruzion de la sua nobile pasta dentifricia!"
Ei s'avvicina a la lavagna fosforescente, munifico dono della ditta
Riciclaggi Nucleari SpA, et afferra lo gessetto. Immantinente,
principia a tracciar arcani segni su la lavagna. "Lo sperimento che
odie condurremo, all'unico et bastante scopo de sbugiardar lo
Venerabile, nomasi Sperimento de lo Rossetti/Finney. I' coltivo la
sacra speranza che voi tutti sciagurati lo testo de La Monetina a
memoria mandato abbiate..." (Vigorosi cenni d'assenso da li studenti. E
chi ardirebbe azzardare una negazion?) "Molto benissimo!"(Lapsus
grammaticale che poi mi serve per un'altra scena col Crusca. NdA.)
"Adunque, stiam favellando di scredriwer, ovvero cacciavite, ne la
miserabile traslazion del Venerabile..."
(Coro di risatine sarcastiche. Gli studentelli son ormai ben usi a la
sottile ironia del Nic.)
Nic: "Avvegnadioche' lo Prete abbia misurato la circonferenza de lo
pertuso de la di lui paperella, noi andremo a dimostrar... Venghino
signori venghino... La vertade de la seguente espressione matematica,
detta Espression dell'Evangelisti..." (Suspance insostenibile mentre
l'Inquisitore verga co' la sua splendida grafia tremolante
l'espressione algebrica del subject!) "La lunghezza de lo squartapapere
del Finney sta a la lunghezza de le longhe mutande siccome lo diametro
de lo squartapapere sta a lo diametro de lo pertuso de la paperella
del Prete!"
Applausi fragorosi! Gaudio popolare! Ricreazion rara est codesta!
E mentre, lagrimogeno, lo Prete rientra co' la di lui medesmo
paperella, pronto (obtorto collo) a sondarne gli intimi abissi col
perfido metro metallico all'uopo fornito dal Nic,
SECONDO CLAMOROSO COLPO DI SCENA!!!
La macchina computatrice (PC pe' gli gnoranti) che trovasi in su la
scrivania/tavolo de l'Inquisitor emette una putentissima scurreggia
ipersonica! Il marchio del Venerabile!
Nic (sbiancando in volto): "Dipspacenine! Babilonfive! Craschmessage!
EVACUARE! Questa nave sta per esplodere! Avete cinque minuti per
trasferirvi sulle navicelle di salvataggio! EVACUARE!"
Caos et putiferio! Alla rinfusa, gli allievi abbandonano in tutta fretta
l'aula parva! Lo Prete relinqua la paperella et ne profitta per
toccar le terga a le piu' piacenti alunne! Niuna osa ribellarsi
all'Ygor de l'Inquisitor...
Nic, terreo di fronte a lo schermo de la macchina computatrice,
sillaba a media voz le orripilose verba de lo crashmessaggio: "MORTI DI
FAME RISVEGLIATI STOP SOMMO MODERATORE MORSO STOP CUM FILTRO URGE
INCONTRO D'EMERGENZA STOP SINE FILTRO APRIROTTI SCATOLA DI TONNO DIANA
ROSSE MORBIDE PREPARO PIADINE CUM FORNETTO MULINOBIANCO MS EXTRALIGHTS
T'IMPLORO SEPPELLIAMO ASCIA DI GUERRA MERIT CUP AVVERTITO SALUMIERE
STARTRECCO NAZIONALI ESPORTAZIONE MIO FIGLIO IRRINTRACCIABILE CAMEL
EXTRA STRONG GRANDISSIMO CASINO!!! DUNHILL ROYAL PREGOTI PRECIPITARTI
AMADIS TUO NEI SECOLI FEDELI VENERABILE VIC PETER STUYVESANT."
FINE DELLA SCENA QUARTA DELL'ATTO PRIMO
Ciao da Vic! ppprrrttt:))))
--- FE 1.45+
* Origin: ***** Join InterBBS, f'req PCTEL.003 ***** (2:332/803)
SEEN-BY: 33/800 331/101 105 106 108 126 128 205 301 304 306 311 322 326 328
SEEN-BY: 331/333 344 362 364 368 371 501 506 332/1 2 100 200 300 402 403 405
SEEN-BY: 332/416 417 418 419 428 435 436 500 600 700 800 801 802 803 805 806
SEEN-BY: 332/831 900 333/205 334/201
.PATH: 332/803 800 403 418 331/101 301 501